400 COLPI

educare alla libertà nelle difficoltà della globalizzazionene INTERVISTE, RECENSIONI, FRAMMENTI, COMMENTI

Psicologi a scuola (per aiutare gli insegnanti)

° di Marco Vinicio Masoni I ragazzi nati e formati in questi ultimi trenta anni chiedono qualcosa di inaudito rispetto al passato. Sapete che oggi scorre nei discorsi comuni una … Continua a leggere

18 dicembre 2016 · Lascia un commento

Bambini ribelli per servire meglio il mercato

Vance Packard ha mirabilmente descritto come il mercato prende la parte dei bambini contro gli adulti, destrutturando il principio di autorità. Le sue parole del 1956 hanno una attualità dirompente. … Continua a leggere

26 luglio 2016 · Lascia un commento

Diario di un pubblicitario

° di Frédéric Beigbeder Mi chiamo Octave e mi vesto da apc. Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l’universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che … Continua a leggere

19 marzo 2016 · Lascia un commento

Le trappole della maternità

Cosa vuole dire oggi non dimenticare le bambine e perchè è importante nominarle? Come mai le ragazze ancora oggi una volta uscite dall’università rinunciano più spesso dei ragazzi alle loro … Continua a leggere

11 febbraio 2016 · Lascia un commento

Lasciateli giocare

Recensione di Vera Schiavazzi a Peter Gray, Lasciateli giocare, Perché lasciare libero l’istinto del gioco renderà i nostri figli piú felici, sicuri di sé e piú pronti alle sfide poste … Continua a leggere

5 febbraio 2016 · Lascia un commento

La pedagogia del tasto play (2)

Continua la riflessione di Stefano Laffi su tecnologia e pedagogia: il tasto play costruisce un rapporto con il mondo disinteressato alle origini, indifferente alla natura delle cose?

10 dicembre 2015 · Lascia un commento

Testimonianze lunari

Il 14 dicembre 1972 lasciava per l’ultima volta il suolo lunare un essere umano. Le testimonianze poco conosciute sulla fragilità, bellezza e unicità del nosto pianeta madre visto da lontano lasciate da questi atronauti sembrano più in sintonia con le scienze umane, fisiche e biologiche di questo secolo.

5 dicembre 2015 · Lascia un commento

Il gioco del postmoderno

Nella tradizione del gioco, ogni tenda, ogni federa, ogni pezzo di stoffa può diventare un mantello. Nelle corsie dei supermercati il mantello da Supereroe c’è, in plastica ininfiammabile e sterile. I giochi postmoderni cedono alla frammentazione dei tempi e degli spazi, non hanno più come proprio simbolo la “scatola” ma l’ubiquità, la possibilità di entrare nelle pause e negli interstizi del quotidiano: sono giochi “interinali”, a tempo determinato. I giochi della società dello spettacolo sono stupidi e puntano al divertissement. Il gioco è una perdita di tempo e i giochi postmoderni sono giochi “parassiti”, che sfruttano al meglio le nostre disponibilità di tempo. Ma d’altra parte – come il postmoderno – il gioco è un’attività libera, separata, incerta, improduttiva, regolata e fittizia. E così ci sono giochi nuovi e imprevedibili che riaprono i margini per costruirci spazi, che sono liberi, incerti, improduttivi, che permettono di costruire comunità.

27 novembre 2015 · Lascia un commento

Baby promoters e baby consumatori

Sarah è una ragazzina brillante e vivace, ha un buon carattere, che a scuola la trasforma in una piccola calamita, sempre al centro del divertimento. Passa molto tempo al computer e ultimamente ha cominciato a usare internet per giocare e chattare. Sarah ha anche un segreto: essendo una ragazzina piena di impegni e con molti contatti, è stata reclutata attraverso la chat-room di un sito per bambini per lavorare come venditrice. Questa è una delle tante storie contenute nel libro di denuncia del Kids marketing di Mayo e Nairn: Baby consumatori, come il mercato compra i nostri figli.

19 ottobre 2015 · Lascia un commento

Laudato si’, un documento rivoluzionario

Il modo di produzione capitalistico va cambiato ed esiste una tradizione della chiesa che ha sempre anteposto la dignità umana e i diritti alla proprietà privata, che non è affatto … Continua a leggere

17 ottobre 2015 · Lascia un commento

Nuova speranza per il pianeta terra

L’Enciclica di Papa Francesco dedicata alla madre terra, non ha deluso le aspettative. Sta facendo discutere l’opinione pubblica mondiale. Per andare alle radici dell’Enciclica riportiamo l’intervista al teologo brasiliano Leonardo Boff. Boff è tra gli ispiratori dell’Enciclica che ha rivoluzionato la discussione teologica proponendo una ecologia integrale quale critica del sistema consumistico. Segna la piena riabilitazione delle teologie della liberazione ed è molto in sintonia proprio con le ultime opere di Boff, opere che dialogano con i recenti sviluppi scientifici, come l’ipotesi Gaia di Lovelock. In questa intervista il famoso teologo, condannato al silenzio nel 1984 dopo il processo da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede allora presieduta da Ratzinger, elogia la rivoluzione politica compiuta dai vertici della Chiesa.

26 settembre 2015 · Lascia un commento

Una nuova educazione per una nuova cultura

Che tipo di mondo desideriamo trasmettere ai bambini che stanno crescendo? Per papa Francesco questa domanda etica con risvolti pedagogici non riguarda solo l’ambiente in modo isolato ma il mondo che vogliamo lasciare con il suo orientamento generale, il suo senso, i suoi valori. L’educazione sarà inefficace e i suoi sforzi saranno sterili se non ci preoccupiamo di diffondere un nuovo modello riguardo all’essere umano, alla vita, alla società e alla relazione con la natura. Altrimenti continuerà ad andare avanti il modello consumistico trasmesso dai mezzi di comunicazione attraverso gli efficaci meccanismi del mercato, modello che sta portando alla distruzione del pianeta.

25 settembre 2015 · Lascia un commento

La Sfida dei 10 giorni senza schermi, una formula sperimentata per ridurre il tempo-schermo

La dipendenza dagli schermi è un problema sociale sempre più rilevante che può essere affrontato solo con sinergie tra istituzione e società, tra famiglie e insegnanti, per dare concrete alternative felici per il tempo libero alle nuove generazioni nel gioco con altri/e. Broduer descrive gli esperimenti che, creando un momentaneo distacco dagli schermi, hanno permesso un approccio molto più consapevole ai partecipanti di questi progetti.

28 luglio 2015 · Lascia un commento

Fantastiche tecnologie moderne … per servire i bambini o per asservirli?

I capi di industrie che utilizzano gli schermi per catturare l’attenzione dei bambini sono ben consapevoli dei danni ma non vi rinunciano per le strategie di marketing. Esperte in campo medico, pedagogico, dei servizi sociali e sociologhe descrivono i rischi di malattie e disfuzioni legate all’eccesso di tempo-schermo. Ci sono però alternative, ben collaudate da anni da migliaia di giovani e le loro famiglie.

21 luglio 2015 · Lascia un commento

Allattamento al seno e mistica postmoderna della maternità

La maternità, vissuta in forma totalizzante, con l’allattamento naturale che si impone come norma postmoderna, trasforma le madri in una specie di delirio professionale per il quale ogni madre è pediatra, psicologa, educatrice, intrattenitrice, nonché autista, dei propri figli. Il progetto emancipazionista del femminismo critico delle filosofe Simona Forti e Olivia Guaraldo non sembra rinunciare a fare parlare le donne. Contro la mistica della maternità, che eleva il corpo femminile ad una dimensione moralmente superiore in virtù innanzitutto della sua capacità nutritiva, le femministe propongono un riappropriarsi della dimensione pubblica delle madri.

30 giugno 2015 · 1 Commento

La pedagogia del tasto play (1)

In queste pagine Stefano Laffi tratteggia una delle migliori sintesi sulle relazioni tra pedagogia e tecnologia: il tasto play è diventato forse il grande educatore? Se gli oggetti educano, qual è la pedagogia messa in atto da un ambiente materiale governato dal tasto play?

19 giugno 2015 · 2 commenti

La famiglia democratica

Aneddoto di Marianella Sclavi, caso limite o caso normale nella società democratica di oggi? Due giovani genitori trattano la loro bambina, da quando è nata, come una co-protagonista di ogni decisione importante da prendere in famiglia. Ma poi succede qualcosa. E tu come reagiresti? Cosa avresti fatto prima?

12 giugno 2015 · Lascia un commento

Recensioni lente

Estratto da Claudio Magris “Non esiste un fuori tempo massimo per la letteratura” Un brillante saggio a favore delle recensioni tardive contro la tirannide dell’offerta,

9 giugno 2015 · 1 Commento

I bambini sono per la maggior parte poveri e i poveri sono, per la maggior parte, bambini

Giorno dopo giorno, si nega ai bambini il diritto di essere tali. I fatti, che si burlano di questo diritto, impartiscono i loro insegnamenti nella vita quotidiana. Il mondo tratta … Continua a leggere

16 maggio 2015 · Lascia un commento

Valutazione insegnanti? Perché no?

La qualità degli insegnanti fa discutere politici e sindacati in tutto il mondo. Sembra che nessuno abbia trovato un modo per migliorarla. Ma per quanto complessa e difficile la professione … Continua a leggere

12 maggio 2015 · Lascia un commento

Autonomia scolastica e mercificazione

Da oltre 30 anni dietro le riforme della scuola si nascondono in tutto il globo tendenze simili con tre scopi: creare un mercato mondiale dell’istruzione, mercificare l’istruzione e far emergere … Continua a leggere

7 maggio 2015 · 1 Commento

Autonomia scolastica e privatizzazioni

La riforma della scuola proposta dal governo italiano non è che un piccolo tassello di un trend globale, che dietro le parole di riforma, autonomia, competenze, decentralizzazione, professionalità docenti e … Continua a leggere

5 maggio 2015 · 1 Commento

Riflessione su nuove tecnologie e prima infanzia (II)

Con la seconda parte dello scritto di Franco Lorenzoni, che ringrazio per il contributo offerto a GloBildung, continuano le riflessioni su schermi, nuovi media e lentezza pedagogica. Scava più il … Continua a leggere

17 aprile 2015 · 1 Commento

Le tante anime di Giove

Dall’Indice della Scuola ecco l’anticipazione online della recensione di Vincenzo Viola del libro di Franco Lorenzoni, I bambini pensano grande, cronaca di Una avventura Pedagogica. “La filosofia è nascosta e … Continua a leggere

10 aprile 2015 · Lascia un commento

Decrescita, tra etica e pedagogia: intervista a Latouche

Oggi siamo educati all’illimitatezza dai pubblicitari che creano sempre più bisogni e sempre più illimitati perché “un popolo felice consuma poco”. La dimensione dell’infinito appartiene invece alla dimensione spirituale che … Continua a leggere

23 marzo 2015 · Lascia un commento

Elogio della scuola lenta

di Cinzia Mion Sembra quasi un mitico manifesto destinato alla scuola, realizzato da un gruppo ecologico per la sensibilizzazione ad una “Decrescita sostenibile e felice”, il bel libro di Gianfranco … Continua a leggere

20 marzo 2015 · 1 Commento

E’ possibile una pedagogia della decrescita?

E’ possibile una pedagogia della decrescita? Una pedagogia della resistenza ai valori pervasivi del marketing? Serge Latouche nell’intervista a RBE (in onda il 16/3 e il 23/3 su http://www.rbe.it alle … Continua a leggere

13 marzo 2015 · 2 commenti

Padri materni ma con meno autorità

Grazie ai cambiamenti sociali e soprattutto ai movimenti femministi, i padri di oggi hanno avuto la possibilità di occuparsi dei bambini e delle bambine, ma chi si occupa di dare … Continua a leggere

21 gennaio 2015 · Lascia un commento

Globildung compie un anno, grazie lettor

Grazie a voi, pochi/e lettor che nel 2014 – da ben 17 paesi del globo – avete letto qualcosa su Globildung. Siamo al primo giro. Niente tuit, purtroppo i miei … Continua a leggere

15 gennaio 2015 · Lascia un commento

Discorso inaugurale

In questo breve eccezionale discorso – per la prima volta integralmente sul web – la Montessori parla al popolo del rione San Lorenzo, ma anche al pianeta terra globale, unendo con poche parole i suoi pensieri: vi troviamo l’attualità dei motivi politici della pedagogia, i compiti pedagogici della politica, la sua posizione esistenziale, vicina a Nietzsche e al cristianesimo. Le nuove case per bambini, all’estero chiamate Kindergarden, avrebbero permesso nella sua idea la liberazione della donna e dei poveri.

7 dicembre 2014 · Lascia un commento

Intelligenze senza limiti

Nella società dei talent show sembra che l’intelligenza sia capacità innata e questo è rinforzato dalla strana ideologia per cui i bambini vanno sempre e solo lodati. Lo studio di Carol S. Dweck dimostra che trasmettere un’idea dell’intelligenza come qualcosa di flessibile e migliorabile, insegnare cioè una “mentalità incrementale” centrata più sullo sforzo che sull’intelligenza o il talento, aiuta maggiormente sia nella scuola sia nella vita.

24 novembre 2014 · Lascia un commento

Spegnere gli schermi è possibile! … e auspicabile

“Lo schermo è pericoloso. Oggi gli studi scientifici si contano a migliaia – e gli scienziati hanno individuato i danni causati ai giovani cervelli per l’esposizione agli schermi.” Le parole … Continua a leggere

30 ottobre 2014 · Lascia un commento

Educare alla padronanza degli schermi? Sì grazie!

Il convegno Maitrise des écrans – Parigi il 30 aprile 2014 – era organizzato da insegnanti, alunni, genitori, studiosi che hanno confrontato le loro esperienze di spegnimento degli schermi sperimentate … Continua a leggere

12 maggio 2014 · Lascia un commento

Giovani pionieri al Kids Marketing

Stefano Laffi si occupa da molto tempo di giovani, come ricercatore sociale e consulente. Il suo ultimo libro, La congiura contro i giovani, dice dure verità sui giovani e lo … Continua a leggere

25 marzo 2014 · 1 Commento

Qualcuno lo chiama porco, io lo chiamo signore

Un poliziotto tiene in braccio un bambino e pratica la respirazione bocca a bocca. E’ una campagna in difesa della polizia o una esplicita allusione alle inclinazioni pedofile delle forze … Continua a leggere

15 gennaio 2014 · Lascia un commento

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