400 COLPI

educare alla libertà nelle difficoltà della globalizzazionene INTERVISTE, RECENSIONI, FRAMMENTI, COMMENTI

Elogio dell’educazione lenta

Zavalloni presentava così il libro Elogio dell’educazione lenta di Joan Domènech Francesch: “Un testo che nasce dalla sua pratica di maestro, dalla sua esperienza didattica. Joan definisce i 15 principi … Continua a leggere

7 aprile 2017 · Lascia un commento

Vivere bene in un mondo effimero – intervista a S. Latouche

Come mai l’economia ha un ruolo così importante nella nostra società? Come e quando sono cambiati i valori e i disvalori? In che modo sta cambiando la percezione del tempo … Continua a leggere

27 ottobre 2016 · Lascia un commento

Educare a una cultura emozionale legata alla terra

L’enciclica Laudato si’ apre questioni epocali chiedendoci di pensare ai problemi ecologici dal punto di vista dei poveri e delle povere. Vi troviamo parole molto dure contro le imprese che secondo Pablo Romo faranno molto discutere, perché hanno ascoltato quello che chiedono le chiese povere del pianeta. Pablo Romo è stato stato vicino alle lotte degli indigeni del Chiapas (nel conflitto tra EZLN e governo del Messico) per poi ricoprire incarichi di primo piano in ONG che difendono i diritti umani e nei domenicani per i diritti umani. In questa intervista Pablo Romo sostiene che l’enciclica propone di educare l’umanità a una nuova cultura emozionale legata alla terra abbracciando così un nuovo paradigma, quello dell’ecofemminismo.

6 novembre 2015 · 1 Commento

Laudato si’, un documento rivoluzionario

Il modo di produzione capitalistico va cambiato ed esiste una tradizione della chiesa che ha sempre anteposto la dignità umana e i diritti alla proprietà privata, che non è affatto … Continua a leggere

17 ottobre 2015 · Lascia un commento

Una nuova educazione per una nuova cultura

Che tipo di mondo desideriamo trasmettere ai bambini che stanno crescendo? Per papa Francesco questa domanda etica con risvolti pedagogici non riguarda solo l’ambiente in modo isolato ma il mondo che vogliamo lasciare con il suo orientamento generale, il suo senso, i suoi valori. L’educazione sarà inefficace e i suoi sforzi saranno sterili se non ci preoccupiamo di diffondere un nuovo modello riguardo all’essere umano, alla vita, alla società e alla relazione con la natura. Altrimenti continuerà ad andare avanti il modello consumistico trasmesso dai mezzi di comunicazione attraverso gli efficaci meccanismi del mercato, modello che sta portando alla distruzione del pianeta.

25 settembre 2015 · Lascia un commento

Riflessione su nuove tecnologie e prima infanzia (II)

Con la seconda parte dello scritto di Franco Lorenzoni, che ringrazio per il contributo offerto a GloBildung, continuano le riflessioni su schermi, nuovi media e lentezza pedagogica. Scava più il … Continua a leggere

17 aprile 2015 · 1 Commento

Decrescita, tra etica e pedagogia: intervista a Latouche

Oggi siamo educati all’illimitatezza dai pubblicitari che creano sempre più bisogni e sempre più illimitati perché “un popolo felice consuma poco”. La dimensione dell’infinito appartiene invece alla dimensione spirituale che … Continua a leggere

23 marzo 2015 · Lascia un commento

Elogio della scuola lenta

di Cinzia Mion Sembra quasi un mitico manifesto destinato alla scuola, realizzato da un gruppo ecologico per la sensibilizzazione ad una “Decrescita sostenibile e felice”, il bel libro di Gianfranco … Continua a leggere

20 marzo 2015 · 1 Commento

E’ possibile una pedagogia della decrescita?

E’ possibile una pedagogia della decrescita? Una pedagogia della resistenza ai valori pervasivi del marketing? Serge Latouche nell’intervista a RBE (in onda il 16/3 e il 23/3 su http://www.rbe.it alle … Continua a leggere

13 marzo 2015 · 2 commenti

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