Ambiguità, per una critica della postverità

Otto anni prima che il British Dictionary dichiarasse “post-truth” parola dell’anno, nel libro L’Ambiguità (Einaudi, 2008), Simona Argentieri denuncia come tratto dominante della nostra epoca proprio l’ambiguità, a livello individuale e collettivo, nelle relazioni amorose, sociali e politiche. L’ambiguità è vista come “una tendenza a vasto raggio nelle nostre società”, “un aspetto dominante della nostraContinua a leggere “Ambiguità, per una critica della postverità”

Sorvegliare e punire

Circolano ancora le idee di mettere telecamere nei nidi e poliziotti nelle scuole superiori. Ma quali possono essere le alternative? Sorvegliare e punire sono modalità ancora diffuse e propagandate da media e politici. Modalità che escludono investimenti educativi nel futuro

La bambina con le ginocchia sbucciate

Il tema delle risorse segrete dell’infanzia trae spunto dal sottotitolo del libro di Silvia Vegetti Finzi: “Una bambina senza stella”. Riprendendo i temi di questo suo libro, l’autrice ripercorre alcuni episodi della sua infanzia accompagnandoli da riflessioni adulte. Per capire il cambio epocale che stiamo vivendo (cambio dell’immaginario e del subcoscio), le abbiamo chiesto qualiContinua a leggere “La bambina con le ginocchia sbucciate”

Dentro la propria cellula

And each in the cell of himself is almost convinced of his freedom (Auden) Roberta Secchi ha condotto laboratori di scrittura incrociata con tre gruppi di persone – donne detenute, uomini detenuti, donne e uomini liberi – e ci racconta questa sua esperienza di formazione per adulti, che pur prendele mosse da laboratori di scritturaContinua a leggere “Dentro la propria cellula”

Fuori dalla propria cella

Tre cose che avete imparato in carcere: con una certa temerarietà e accettando di essere banale, questo è stato uno dei primi temi di scrittura che ho dato al reparto maschile. Piccole reazioni di stupore negli occhi e nei visi: forse si aspettavano un inizio più fantasioso. Come dar loro torto?

Nelle scuole felici si ascolta

Sclavi e Giornelli ci invitano a pensare all’ascolto attivo come a una dimensione importante che si distingue dall’ascolto normale perché presuppone una relazione e la volontà di stare in relazione, di riconoscere che la persona che abbiamo di fronte ha le sue ragioni ed è intelligente. E’ importante pensare che il conflitto sia inevitabile perché

Vivere bene in un mondo effimero – intervista a S. Latouche

Come mai l’economia ha un ruolo così importante nella nostra società? Come e quando sono cambiati i valori e i disvalori? In che modo sta cambiando la percezione del tempo oggi e quali sono i pericoli dell’accelerazione? In questa intervista, Serge Latouche vede nell’assenza di limiti uno dei problemi principali della nostra società. Assenza diContinua a leggere “Vivere bene in un mondo effimero – intervista a S. Latouche”

Testimonianze lunari

Il 14 dicembre 1972 lasciava per l’ultima volta il suolo lunare un essere umano. Le testimonianze poco conosciute sulla fragilità, bellezza e unicità del nosto pianeta madre visto da lontano lasciate da questi atronauti sembrano più in sintonia con le scienze umane, fisiche e biologiche di questo secolo.

Educare a una cultura emozionale legata alla terra

L’enciclica Laudato si’ apre questioni epocali chiedendoci di pensare ai problemi ecologici dal punto di vista dei poveri e delle povere. Vi troviamo parole molto dure contro le imprese che secondo Pablo Romo faranno molto discutere, perché hanno ascoltato quello che chiedono le chiese povere del pianeta. Pablo Romo è stato stato vicino alle lotte degli indigeni del Chiapas (nel conflitto tra EZLN e governo del Messico) per poi ricoprire incarichi di primo piano in ONG che difendono i diritti umani e nei domenicani per i diritti umani. In questa intervista Pablo Romo sostiene che l’enciclica propone di educare l’umanità a una nuova cultura emozionale legata alla terra abbracciando così un nuovo paradigma, quello dell’ecofemminismo.

Laudato si’, un documento rivoluzionario

Il modo di produzione capitalistico va cambiato ed esiste una tradizione della chiesa che ha sempre anteposto la dignità umana e i diritti alla proprietà privata, che non è affatto diritto inalienabile. Sono parole del papa e non di Marx o Bakunin. Bisogna ascoltare voci e commenti dalla fine del mondo per capire la portataContinua a leggere “Laudato si’, un documento rivoluzionario”

L’educazione popolare di Paulo Freire come alternativa di civiltà

Giulio Girardi ricostruisce la sua relazione personale con il maestro Paulo Freire argomentando l’importanza della dimensione etica e politica per la pedagogia come una delle questioni da cui ripartire. Semi di libertà oggi più che mai attuali dopo l’enciclica di papa Francesco.

Nuova speranza per il pianeta terra

L’Enciclica di Papa Francesco dedicata alla madre terra, non ha deluso le aspettative. Sta facendo discutere l’opinione pubblica mondiale. Per andare alle radici dell’Enciclica riportiamo l’intervista al teologo brasiliano Leonardo Boff. Boff è tra gli ispiratori dell’Enciclica che ha rivoluzionato la discussione teologica proponendo una ecologia integrale quale critica del sistema consumistico. Segna la piena riabilitazione delle teologie della liberazione ed è molto in sintonia proprio con le ultime opere di Boff, opere che dialogano con i recenti sviluppi scientifici, come l’ipotesi Gaia di Lovelock. In questa intervista il famoso teologo, condannato al silenzio nel 1984 dopo il processo da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede allora presieduta da Ratzinger, elogia la rivoluzione politica compiuta dai vertici della Chiesa.

Una nuova educazione per una nuova cultura

Che tipo di mondo desideriamo trasmettere ai bambini che stanno crescendo? Per papa Francesco questa domanda etica con risvolti pedagogici non riguarda solo l’ambiente in modo isolato ma il mondo che vogliamo lasciare con il suo orientamento generale, il suo senso, i suoi valori. L’educazione sarà inefficace e i suoi sforzi saranno sterili se non ci preoccupiamo di diffondere un nuovo modello riguardo all’essere umano, alla vita, alla società e alla relazione con la natura. Altrimenti continuerà ad andare avanti il modello consumistico trasmesso dai mezzi di comunicazione attraverso gli efficaci meccanismi del mercato, modello che sta portando alla distruzione del pianeta.

Teologo e senatore

Nella recensione all’antologia degli scritti religiosi e politici di Vinay – Speranze umane e speranza cristiana – si ripercorrono alcuni temi radicali delle sue idee e delle comunità di incontro da lui promosse: l’opposizione ai comfort del consumismo, la critica radicale dei mali sociali, i semi di speranza per concrete alternative quotidiane orientate dalla fede cristiana, dall’amore e dalla riconciliazione.

Senso materiale e politico dell’amore – di Toni Negri

In questo breve frammento tratto da Moltitudine, Toni Negri spiega perché oggi l’amore non sia inteso come concetto politico ma sia diventato una faccenda strettamente privata. Eppure abbiamo bisogno di un’altra idea di amore per pensare il comune.