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Dieci giorni senza schermi, ecco il racconto

Un libro sotto forma di romanzo che racconta il travolgente esperimento di una scuola in cui gli alunni decidono di fare a meno degli schermi per 10 giorni per essere più consapevoli il resto della vita del potere delle nuove tecnologie. In questo blog abbiamo già ampiamente parlato della rete che sta promuovendo l’esperimento di 10 giorni senza schermo in centinaia di scuole nel mondo. Pubblichiamo la prima recensione in italiano del libro appena uscito da Einaudi-Ragazzi: Dieci giorni senza schermi? che sfida! E’ la traduzione di una recensione pubblicata su Figaro Littéraire*.

* recensione di Françoise Dargent

Qual è l’argomento del libro?10giornisenzaschermi

Nella calda classe CM2, la maestra Guégan ha proposto ai suoi alunni una sfida: trascorrere dieci giorni senza accendere nessuno schermo. Per lo stupore di Gordon e Louis, la classe ha votato sì alla sfida. La maggioranza aderisce all’idea di una disintossicazione radicale. La novità incanta persino i genitori al punto che il padre di una studentessa, un giornalista, è venuto a scuola a farne un reportage. I bambini sono più motivati che mai ad eccezione di alcuni che sono ancora riluttanti. Ma la sfida mobilita presto tutti gli studenti: trovare occupazioni per rimediare alla mancanza ed andare incontro a un po’ tutti i gusti. E se i bambini non hanno più schermi, restano loro ancora molte idee!

A chi è rivolto il romanzo?

I destinatari principali sono bambini/e di 9-12 anni che si gettano sul tablet dei genitori dopo la scuola per giocare a Clash of clan o che non mollano la loro playstation. Dieci giorni senza uno schermo non è un manuale di sopravvivenza in un ambiente ostile (tipo una casa senza computer, tablet o telefoni), ma un romanzo frizzante che farà ridere i bambini. Sophie Rigal-Goulard, insegnante e autrice di altri libri per l’infanzia (Quatre sœurs), conosce bene il mondo dei suoi piccoli e lo mette in scena con vivacità e umorismo. sedia-schermo3

Perché i bambini lo ameranno?

L’autrice dà la parola di volta in volta a diversi studenti, che sono divisi tra sostenitori della sfida e detrattori. Questa forma corale rende la lettura molto interessante. Ciascuno è testimone di una particolare esperienza familiare e della sua relazione con gli schermi. Ce n’è per tutti i gusti: i bambini si riconoscono necessariamente in qualcuno. Naturalmente l’intenzione è quella di condurre il piccolo lettore a riflettere sul posto che gli schermi hanno nella sua vita, ma questo viene proposto in modo da non risultare una lezione. I genitori possono cogliere l’occasione per cominciare la discussione, oppure no…

10giornisenzaschermi2

 

[trad. dal fr. di Simone Lanza della recensione di Françoise Dargent, Manuel de survie pour échapper aux écrans, pubblicata su Figaro Littéraire, 22/9/2015]

IL LIBRO:

Sophie Rigal-Goulard, Dieci giorni senza schermi, che sfida, Torino: Einaudi-Ragazzi, 2016, pp. 213, 11€; (Sophie Rigal-Goulard, Dix jours sans écrans, Paris: Rageot, 2015, pp. 160, 9,50 €)

 

 

 


DIECI GIORNI SENZA SCHERMI:

Visita i siti per lo più in lingua inglese e francese che parlano dell’esperimento nelle scuole di Francia, Spagna, Canada e USA. In particolare in francese e inglese il sito canadese: edupax.

Leggi il report del seminario internazionale “EDUCARE ALLA PADRONANZA DEGLI SCHERMI? SI’ GRAZIE” uscito su qusto blog.

La traduzione italiana degli articoli di Jacques Brodeur raccontano motivi e effetti dell’esperimento dei 10 giorni senza schermi sotto forma di saggi critici; sono tradotti in italiano da questo blog: Dieci giorni senza schermi, una formula sperimentata per ridurre il tempo-schermo. E anche: Fantastiche tecnologie moderne per servire i bambini… o per asservirli? E infine: L’entusiasmo dei bambini per gli schermi preoccuparsi o no?

Ascolta l’intervista a Jacques Brodeur, il più attivo promotore dell’esperimento.

Guarda tutti i video del seminario.smartphone_Cultura_Inquieta2

 

 

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 17 giugno 2016 da in educare ai media, globalizzazione, scuola con tag , , , , , , .

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