400 COLPI

educare alla libertà nelle difficoltà della globalizzazionene INTERVISTE, RECENSIONI, FRAMMENTI, COMMENTI

Laudato si’, un documento rivoluzionario

Il modo di produzione capitalistico va cambiato ed esiste una tradizione della chiesa che ha sempre anteposto la dignità umana e i diritti alla proprietà privata, che non è affatto diritto inalienabile. Sono parole del papa e non di Marx o Bakunin. Bisogna ascoltare voci e commenti dalla fine del mondo per capire la portata rivoluzionaria dell’enciclica di papa Francesco.

Così nell’intervista a RBE, Pablo Romo definisce rivoluzionario il documento Laudato si’, e non esita a leggerlo come segnale forte di apertura all’ecofemminismo da parte della chiesa. Se il celebre teologo Leonardo Boff si era subito detto entusiasta di Laudato si’, i motivi non mancavano (leggi l’intervista). Del pensiero degli ultimi vent’anni sull’ecologia integrale di Boff l’enciclica è ben nutrita, anzi è tutta dentro a questo nuovo paradigma, a questo nuovo modo di vedere il mondo. Per Pablo Romo questo documento è rivoluzionario e propone una nuova cultura dove le emozioni contano quanto la ragione. Se della teologia della liberazione non si citata nessuna opera, l’importante è che l’enciclica sia un messaggio di liberazione, Pablo Romo lo dice chiaramente: “Non è necessario nominarla, l’importante è l’emancipazione non la teologia della liberazione. Le teologie della liberazione sono contestuali. Io penso che la cosa importante sia la liberazione dei poveri.” Laudatosi2Continua: “Credo che in questo senso il documento e le nuove parole che stiamo ascoltando siano gesti molto concreti che non hanno bisogno di teorie”. Sulla coerenza tra pensiero e azione l’enciclica ritorna più volte. La tesi forte è che la questione ecologia e quella di distribuzione delle ricchezze sono intimamente connesse perché i potenti con il loro pensiero tecnico-scientifico stanno portando il pianeta sull’orlo del disastro. Con potenti nell’enciclica si indicano i poteri finanziari perché è una analisi lucida della nostra società dei consumi, rivolta a tutti gli esseri umani che lottano per la pace e la giustizia nel mondo e credono in un futuro migliore. La questione degli OGM è vista sotto il profilo degli effetti che produce: concentrazione della terra, espulsione dalle coltivazioni tradizionali, emigrazioni dalla campagna verso le città. E’ solo un esempio di come le questioni ambientali vengano viste in relazione ai problemi sociali. Approccio che se nei sud del mondo è diffuso e comune, nei paesi industrializzati si è sentito raramente come nelle voci critiche di Shiva e Latouche.

La produttività quale unico criterio rischia di portare solo alla soppressione di posti posti di lavoro, il cui valore è essenziale per la dignità umana. Il modo di produzione capitalistico va cambiato e la chiesa non ha mai difeso la proprietà privata come diritto inalienabile: “Il principio della subordinazione della proprietà privata alla destinazione universale dei beni e, perciò, il diritto universale al loro uso, è una ‘regola d’oro’ del comportamento sociale”, si legge nell’enciclica. La cura del bene comune è il centro di un nuovo paradigma che capovolge i principi pseudo scientifici su cui si basa l’economia di oggi, scienza che presuppone il massimo profitto e non conta i costi ambientali. Del pensiero economico si attaccano quindi i presupposti teorici pseudoscietifici, lo stile di vita consumistico, gli effetti di distruzione di beni comuni e la concentrazione di ricchezze.

Pablo Romo evidenzia bene come siamo di fronte a un cambio di paradigma culturale e teologico, perchè il documento da lui definito “rivoluzionario”, pone delle questioni epocali e nuove (leggi l’estratto dell’enciclica sull’educazione), ci chiede di pensare ai problemi ecologici dal punto di vista dei poveri.


 

Pablo Romo è stato stato vicino al percorso di teologia della liberazione con le lotte degli indigeni del Chiapas in Messico, per poi ricoprire incarichi di primo piano tra i domenicani. Ascolta l’intervista completa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Categorie

Articoli Recenti

Follow 400 COLPI on WordPress.com

NEL MESE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: