Qualcuno lo chiama porco, io lo chiamo signore

Un poliziotto tiene in braccio un bambino e pratica la respirazione bocca a bocca. E’ una campagna in difesa della polizia o una esplicita allusione alle inclinazioni pedofile delle forze dell’ordine?

Qualcuno lo chiama maiale

[da Stefano Benzoni, L’infanzia non è un gioco. Paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi, Roma-Bari, Laterza, 2013]

 

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